Al servizio del soprannaturale: Jenna Episodio VI

Ep VI, Pagine 102
ISBN: 9788899344788
Traduzione: Cristina Lattaro
Amazon
Kobo

Jenna, quasi perfettamente integrata nel mondo del Manor Hotel, è ora capace di prendere iniziative e gestire le proprie scelte. Dopo aver scoperto il segreto di Jackson e dopo aver volato tra le braccia del fascinoso gargoyle Devon, decide di aiutare Victoria, la succube che le è stata amica fin dal primo giorno. Per lei, si sottometterà a un pericoloso sortilegio, a opera di un mago d’eccellenza: il bellissimo Blake. E ancora una volta, la sua vita subirà una svolta imprevedibile.

“Jenna, un altro giorno o due, e anche la tua presenza sarà insopportabile. Avrò tanta di quella fame da poterti attaccare o peggio, da poterti uccidere. Te ne rendi conto?” mi confessò  Victoria con il volto inondato di lacrime.

“Sono sicura che non potrai mai farmi del male.”

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Laboratorio di piccola editoria digitale a cura di Amarganta

LIBRI E WEB
Laboratorio di piccola editoria digitale
A cura di Amarganta di Paola Fallerini e Cristina Lattaro
Cortili del Templum Pacis, Terminillo (RI)

 

artInvasion

Programma:

I incontro – 4 agosto ore 15,30-18,30
L’editoria digitale
Caratteristiche e differenze con l’editoria tradizionale
Il canale distributivo: la vera forza dell’e-book
Il libro digitale: dove si acquista e come si legge
Editing e ghostwriting
Editing grafico per l’e-book
La grafica: dalla cover al booktrailer
Selezionare un manoscritto
Scouting

II incontro – 5 agosto ore 15,30-18,30
La promozione del libro attraverso il web
Strategie di marketing
Le traduzioni
Il contratto: correttezza e legalità
Le royalty: come e quando
Il mondo dei bookblogger
Il comunicato stampa
Il sito della casa editrice
La pagina Facebook e altri social network
La pirateria

DV-cewe
Min/max partecipanti 5/10
Eta’: aperto a tutte le età
Costo a persona: € 5
Date 4 e 5 agosto
Orario: 15:30-18:30
Durata laboratorio: 3 ore circa

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ARTinvasion
Al via DAL 4 LUGLIO AL 28 AGOSTO ARTinvasion con tantissimi appuntamenti
ARTinvasion sta diventando ormai un appuntamento atteso al Terminillo.
Le sale polivalenti ed i cortili del Templum Pacis saranno animati da coloro che attraverso le varie arti cercano il bello, ne sono affascinati e credono che la bellezza condivisa sia una bellezza moltiplicata. Il tempio di Francesco, cantore del fascino che avvolge ogni creatura, sarà frequentato da coloro che mettono mente, cuore, mani e voce al servizio di una umanità desiderosa di rinnovarsi e ritrovarsi in ciò che di meglio custodisce in sé.
Variegate e diversificate le iniziative a partire dal 4 luglio fino al 28 di agosto: mostre, laboratori, workshop, cineforum, conferenze, corsi, presentazioni di libri, concerti e molto altro con un fitto programma di iniziative rivolte a tutti e in particolare ai bambini.
Info e programma: www.artinvasion.jimdo.com

Al servizio del soprannaturale: Jenna raccolta episodi I – II – III – IV

«Benvenuti al Manor Hotel. Che cosa posso fare per voi?»front_bookEP_01_04
È così che inizio ognuna delle mie conversazioni con i clienti che si presentano alla reception di questo lussuoso hotel, nel cuore di     Seattle. Dovrei  aggiungere:
«Sei un essere umano o un soprannaturale?» perché il Manor Hotel accoglie anche creature leggendarie di tutti i tipi.

Jenna è internata in un ospedale psichiatrico. Dopo un terribile incidente e un lungo coma, ha acquisito il potere di leggere i     pensieri altrui ed è stata schedata come schizofrenica. Un giorno come tanti altri, un uomo distinto le fa visita e le propone uno scambio difficile da rifiutare: la farà uscire dal manicomio purché lavori al Manor Hotel. Atterrita e stupita dal mondo fantastico che le si schiuderà attorno, ben presto conoscerà luoghi ed esseri straordinari. Tra di essi, l’incredibile  Victoria, sua coinquilina, e Jackson, il bellissimo licantropo capo della security insieme al quale scoprirà il piacere come mai nessun umano prima.

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Pag: 290
Su Amazon: qui

 

 

Premio lettarario Amarganta Edizione I – I vincitori

Domenica 15 novembre 2015 si sono concluse le votazioni del Premio Letterario Amarganta a cura dei giurati.
Primo posto: Dodici posti dove non volevo andare di Clara Cerri.
Secondo posto: Il Puzzle di Dio di  Laura Costantini e Loredana Falcone.
Terzo posto: Guarda Avanti di Daniela Vasarri.
Premiazione sabato 28 novembre alle ore 16.00 presso la biblioteca Comunale Paroniana, via San Pietro Martire 28.

 

Hanno scritto i giurati…

01_12PostiDoveNonVolevoandare_ClaraCerriUna storia familiare e non solo con un’ambientazione a volte cinematografica che non toglie nulla al valore della scrittura e della parola con cui l’autrice “gioca” molto bene. I personaggi sono ben caratterizzati e la storia è punteggiata di citazioni letterarie e non solo.

La bellezza di Roma, superlativamente descritta dall’autrice, fa da sfondo alle vite dei personaggi, ben definiti nella loro interiorità, che si svelano protagonisti di una complessa saga familiare, celata sotto forma di racconti che solo all’apparenza sono isolati tra loro. In taluni passaggi riesce anche ad essere molto ironico, permettendo al lettore di godere di un ottimo ritmo narrativo.

 

 

05_IlPuzzleDidio_LauraCostantini_LoredanaFalcone2 La trama tiene incollato il lettore che viene trasportato e “trattenuto” dentro al libro grazie ad una suspance costruita molto bene.

Il duo Falcone-Costantini centra ancora una volta l’obiettivo! Avvincente, ben scritto e ricco di cambi di registro. Il colpo di scena è sempre dietro l’angolo.

 

 

 

 

02_GuardaAvanti_DanielaVassari2La testimonianza di un vissuto tutt’altro che semplice e insieme il dono prezioso di una madre al propro figlio. Il tutto condito da emozioni e sensazioni forti che lasciano il segno. Ottima la scelta linguistica.

Lo sguardo dei bambini: I bambini ci guardano (1943) di Vittorio De Sica

Sabato 28 novembre, alle ore 18,00, presso i locali della Biblioteca Comunale Paroniana in via San Pietro Martire 28, per il ciclo Lo sguardo dei bambini, proiezione de  I bambini ci guardano, un film del 1943 di Vittorio De Sica.

Da Wikipedia:
I-bambini-ci-guardanoPricò, bambino di sette anni, vive attraverso i suoi occhi innocenti i fatti che portano alla dolorosa dissoluzione della sua famiglia: la passione della madre per un altro uomo e le sue ripetute fughe da casa portano sempre più alla disperazione il padre Andrea che, esasperato dal secondo e definitivo allontanamento della donna, decide per l’epilogo più drammatico: il suicidio. Un dramma familiare scandito dalla perfida e inumana curiosità della gente comune che, immancabilmente e senza pudore, s’intromette in vicende tanto delicate con un mero cicaleccio malizioso.

Poco prima del tragico gesto, il padre porta il piccolo in un collegio; in seguito, appresa la notizia del suicidio del padre, Pricò si trova faccia a faccia con la madre e l’anziana governante, Agnese: il bambino saluta con un abbraccio solo quest’ultima, senza rivolgere alcun gesto d’affetto verso l’altra donna.

locandinaBiblioteca_Prico_20Novembre2015

Gruppo di lettura – Pricò di Cesare Giulio Viola

Il 13 novembre 2015, presso la biblioteca Comunale Paroniana, alle ore 17.00, il gruppo di lettura discuterà su Pricò di Cesare Giulio Viola ed. Mondadori

220px-I_bambini_ci_guardano_titoloPricò, il primo romanzo di Cesare Gulio Viola, del 1924, è la storia di un’infanzia ferita profondamente mentre si apre allo stupore e alla conoscenza della vita; è la storia di una sofferenza personale e quella del contraccolpo psicologico che il problema della crisi del sentimento familiare vissuto dai genitori  provoca nella vita di un bambino.

Cesare Gulio Viola (da Wikipedia)

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Figlio dell’archeologo Luigi Viola si laureò in giurisprudenza e combatté nella prima guerra mondiale. Si trasferì a Roma dove fu critico teatrale di vari giornali e dal 1926 al 1931 caporedattore della rivista Nuova Antologia. Si dedica alla scrittura e al teatro e compone oltre 30 commedie, che vengono rappresentate dalle più importanti compagnie teatrali dell’epoca. Negli anni trenta inizia a collaborare con il mondo del cinema scrivendo alcune sceneggiature. Ebbe un ruolo di spicco nel sindacato fascista autori e scrittori. Nel 1937 la censura fascista respinse la sua commedia Giappone. Negli anni quaranta collabora con Vittorio De Sica scrivendo nel 1943 la sceneggiatura e il soggetto de I bambini ci guardano tratto da uno dei suoi romanzi, Pricò, Mondadori Edizioni e nel 1946 scrive con De Sica e Zavattini la sceneggiatura e il soggetto di Sciuscià. Per quest’ultimo lavoro con Sergio Amidei, Adolfo Franci e Cesare Zavattini, concorrerà all’Oscar alla migliore sceneggiatura originale nel 1948. Il Viola ebbe una breve esperienza politica, si candidò ma non fu eletto nel 1952, nelle liste del Partito Liberale Italiano per il collegio di Taranto il suo slogan fu: Al Parlamento della Repubblica Cesare Giulio Viola il più tarantino dei candidati[1]. Nelle elezioni comunali di Pulsano ottenne un bel successo elettorale.

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