7 contro 7: Giuliana Facchini

In un clima teso e agonistico al massimo livello, due squadre di pallanuoto di ragazzi adolescenti passano i giorni tra allenamenti e sfide all’ultimo pallonetto. Piero, il capitano di uno dei due team, non va per il sottile pur di indebolire la ferrea disciplina di Mirco, il portiere leader dell’altra compagine. Con fredda determinazione chiede alla sorella, la bellissima Elena, di sedurre Mirco, ricattandola. Segreti, colpi di scena, sensi di colpa, situazioni irrisolte, mineranno un rapporto nato per calcolo ma germogliato al sole di un’improbabile primavera. Amicizia e lealtà, amore e dolcezza contrasteranno a turno le influenze negative tra spogliatoi e tavolini di un bar, sotto la pioggia, sui banchi di scuola, fino a un esito palpitante e delicato.

Ebook e cartaceo
Pag. 120

Ebook on line a 2.99 euro

Cartaceo su Amazon

Giuliana Facchini nasce a Roma dove ha frequentato il Liceo Scientifico e, per alcuni anni, la facoltà di Lettere (Discipline dello Spettacolo) dell’Università La Sapienza, ottenendo al contempo un attestato della Regione Lazio come Segretaria di Edizione Cinematografica. Ha seguito corsi di recitazione e doppiaggio; è stata interprete di teatro amatoriale e semi-professionale; si è occupata di teatro per ragazzi. Ha vissuto in Lussemburgo e poi a Verona, nella cui provincia attualmente risiede. Ha pubblicato numerosi romanzi per ragazzi vincendo diversi premi tra i quali Il segreto del manoscritto – XI Premio “Giovanna Righini Ricci” (2016, Notes Edizioni)  e  Perduti fra le montagne, (2008, 2°edizione 2016, Raffaello Editrice), Premio Letterario Montessori.

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E il Velino va… – Flavio Fosso

  La Sezione provinciale della Lega Italiana per La Lotta contro i Tumori intitolata a Ivan Liguori, di cui mi onoro di essere il Presidente, svolge un’attività di propaganda della prevenzione della malattia oncologica sempre più pressante. Grazie all’impegno dei medici volontari, dei paramedici e di tutti i collaboratori della Sezione posso dire che abbiamo un seguito sempre più numeroso nella cittadinanza soprattutto tra le donne. La nostra attività si svolge in maniera totalmente gratuita a favore dei nostri soci tramite ambulatori itineranti e con l’ambulatorio solidale al quale possono accedere anche i non soci. Abbiamo allargato la nostra sfera di intervento prima nel territorio della Sabina poi verso la Valle del Velino ancora più bisognosa anche nel tempo a venire.Per il sostegno che ci offrono alcuni sostenitori istituzionali come l’Amministrazione comunale e la Fondazione Varrone mi corre l’obbligo di esternare il mio ringraziamento. Lo stesso va all’autore , Vice Presidente della LILT, Flavio Fosso che donerà alla nostra Associazione le offerte ottenute da questo libro che ripercorre in modo romanzato la storia della nostra città. Chi lo leggerà amerà ancora di più la nostra terra e la sua gente. – Enrico Zepponi

Pag: 234

Cartaceo su Amazon: qui

Cronista de Il Tempo dal ’54 al ’99, Flavio Fosso è stato codirettore della Rivista Rieti sport e ha contribuito alla nascita di Sabina 2000, radio e televisione. Ha collaborato con molti giornali e scritto alcuni libri tra cui Forza Rieti. Con Luigi Ricci ha scritto Sebastiani Dream e Progetto Serie A. È vice presidente della Sezione provinciale della Lega italiana per la lotta contro i tumori.

Premio Letterario Amarganta Ed III: risultati

Premio Letterario Amarganta
Literary Prize Amarganta – Prix littéraire Amarganta – Prêmio literário Amarganta

III Edizione

Premiazione

sabato 25 novembre

ore 17.00

Piccolo Teatro dei Condomini, via di Mezzo  n.184

02100 Rieti (RI)

Primo classificato

Silenzio
Luana Troncanetti

Una storia dalle tinte noir che annovera l’alternarsi di personaggi variegati sullo sfondo di una Roma palpitante.  Le persone e la città sono rese in una prospettiva tridimensionale e contribuiscono a un intreccio emozionante, scandito da  un linguaggio essenziale fino alla risoluzione del crimine in apertura, senza dare mai nulla per scontato.

Secondo classificato
Un manichino elegante

Eleonora Santamaria

Una trama originale, dove la realtà assume contorni  alternativi  grazie alla continua trasformazione del banale e dell’imperfetto in straordinario che accompagna il lettore per tutta la storia.  Pregevole la resa dell’illusione del tempo che trascende fusa nella memoria del protagonista con godibile armonia.

Terzo classificato ex aequo

L’enigma del Battista

Lorena Marcelli

Con un linguaggio fluido e appropriato, la scrittrice delinea una storia sospesa tra realtà e magia. Interessanti i salti temporali realizzati con dovizia in scenari vari e ben caratterizzati, sul filo di una caccia al tesoro dal ritmo serrato fino al colpo di scena finale.

Terzo classificato ex aequo

Per non aver commesso il fatto

Michele Navarra

Ottimo esemplare del genere legal thriller scandito da una vena ironica che lo rende doppiamente piacevole.  La connotazione romanesca  restituisce un  protagonista empatico e fruibile senza nulla togliere a una professionalità che traspare da ogni pagina regalando al lettore  scorci preferenziali sulle modalità del processo penale in Italia con un tecnicismo  giuridico ben dosato a beneficio di una gradita immediatezza.

 

Quarto classificato

Note rosso sangue

Salvatore Stefanelli

Un horror con molte contaminazioni di contorno capaci di arricchirne la densità. Elementi di spicco: l’atmosfera dark che permea il mondo reale e quello dell’al di là e un protagonista ben delineato e carismatico per una trama originale.

PREMI SPECIALI

 

Premio speciale Storia Originale

Punto Zero è tempo di viaggiare

Andrea Ciccone

Personaggi dislocati in varie parti del mondo chiamati a compiere un viaggio fuori e dentro se stessi. Lo stile essenziale e le veloci inquadrature definiscono un romanzo dallo stile teatrale e originale.

Tra fiction e realtà

Il marchio dell’oro nero

Raffaella Bossi

Con uno stile chiaro e suggestivo, il romanzo introduce il lettore all’interno di una storia dagli scorci sempre nuovi sul filo conduttore degli interessi che ruotano attorno all’oro nero. Un tema di attualità che si trasforma in avventura avvincente.

Scrivere Uomo

Non chiederlo alla luna

Fabrizio Colonna

Una love story surreale, in sospeso tra il sogno e la realtà. Amore e fantascienza danno vita a un romanzo ricco di suspense che si avvantaggia di un ottimo stile narrativo.

Scrivere Donna

L’amore e` uno zerowatt

Paola Cimmino

Una storia dal ritmo veloce, con citazioni letterarie e un’avvolgente atmosfera dark. Un mix che rende il romanzo, un fantasy  moderno, particolarmente intrigante.

Premio speciale short

Salvatore Stefanelli

La belva del mare

Nella brevità della narrazione, il testo costituisce un apprezzabile tentativo di coniugare la narrazione di un thriller con uno stile poetico capace di far risaltare il dolore del protagonista.

Romanzo evocativo

Senza ritorno

Luigino Vador, Ros Nicoletta

Una testimonianza sentita, resa attraverso racconti romanzati che non perdono in realismo. Un omaggio doloroso e dovuto alle famiglie istriane autrici di un messaggio ancora vivo e valido ad anni di distanza da un esodo forzato, un messaggio pieno di vita e di speranza.

Migliore caratterizzazione di genere

Il fiore degli abissi

Leonilde  Bartarelli

Un romanzo dal sapore classico con una trama avvincente curata nel dettagli. Un linguaggio fluido accompagna l’evolversi del personaggio principale senza risparmiare intrighi  e suspense.

Migliore caratterizzazione di genere
Le tele – Delitti a Merano

Giuseppe Mandia

Un giallo suggestivo e intricato che di delitto in delitto, semina misteri  e sfiora diversi momenti
della storia recente con un ritmo galoppante.

Migliore caratterizzazione di genere

In Aeternum

Silvia Matricardi

Un romanzo che si ispira a una storia tanto veritiera quanto dal sapore misterioso con fulcro in alcune delle località più antiche del Lazio.  L’impronta di stampo fantastico si arricchisce di connotazioni variegate rendendo la trama particolarmente avvincente.

Migliore caratterizzazione di genere

Tela di ragno  

Ramona Corrado

Storie brevi raccontate da un punto di vista insolito, una girandola di sentimenti che oscilla tra la fiction pura al realismo. Un alternarsi di sensazioni potenti che spingono prepotentemente alla lettura.

Migliore caratterizzazione di genere

Le foto di Tiffany

Roberta Andres

Un thriller al femminile che affronta a il tema dello stalking con un pizzico di erotismo e di mistero. Un crescendo di tensione che cattura grazie anche a un linguaggio semplice che enfatizza il ritmo incalzante del narrato.

 

Menzione d’onore

Il fiume risale il monte

Iano Lanz

Un testo ricco di descrizioni e di riferimenti che utilizza un espediente, una processione religiosa, per portare a galla elementi dell’esistenza di una moltitudine di persone e mostrare come al di là della normalità, la vita possa assumere colori inaspettati.

Menzione d’onore

I racconti dell’inquilino

Andrea Frattali

La metafora dell’“inquilino”, quale elemento dell’essere più disturbante e oscuro, permea una serie di racconti macabri dalla buona presa emotiva.

Menzione d’onore

Hypoplasia

Monica Ravalico

Con una dialettica incalzante, il romanzo delinea due storie di vita tanto diverse quanto complementari pungolando di continuo il lettore, spinto a individuarne gli astratti punti di comunanza.

Menzione d’onore

Lei stava lì

Sassano Francesca

Un affresco commovente ambientato in Argentina tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Il dramma dei desaparecidos viene affrontato in un romanzo che da’ voce alle madri e al loro dramma con vivida lucidità.

 

Menzione d’onore

Lame di buio dal passato

Taibi Giovanni

Il passato e i ricordi che affiorano tornando alla terra d’origine costituiscono il nerbo centrale di una storia dal tema classico affrontato con grande passione.

Menzione d’onore

Morti e sepolti

Alessandro Testa

Un giallo che risulta gradevole per l’empatia che si crea con i personaggi che riescono a divertire sullo sfondo di una Napoli confusionaria e alle spalle di un buon tratteggio storico.

Menzione d’onore

Le streghe di Atripalda. Racconti di sport

Teodoro Lorenzo

Racconti veloci in stile essenziale dove lo sport diventa espediente per mostrare aspetti della psicologia dell’essere umano, strumento di riscatto ma soprattutto di formazione del corpo quanto dello spirito.

Menzione d’onore

Non è letteratura

Franco Ruggiero

Un romanzo articolato e insolito, la cui trama sfaccettata coinvolge personaggi variegati e situazioni Inaspettate creando una suspense gradevole.

Menzione d’onore

Concerto a quattro mani

Claudia Lo Blundo Giarletta

Una panoramica sensibile e sentita sull’universo femminile negli anni ’90, a definire uno spartiacque importante nell’evoluzione dei rapporti tra uomini e donne nel nostro Paese.

 

Menzione d’onore

La vergine della soglia

Domenico Pujia

Tra magia, esoterismo e superstizione, una storia delicata ambientata nella Calabria degli anni ’40. Un linguaggio semplice fa da ponte tra il presente e il passato conducendo il lettore con grazia in luoghi e ambiti misteriosi.

Premio speciale: In prima persona

Odore di camino spento

Vincenzo Pagano

Un excursus nel sottobosco della piccola criminalità di Bari. Un susseguirsi di immagini e di personaggi particolari e di definizioni originali rese più godibili da un uso suggestivo delle parole.

Premio Speciale Idea & cover

Juan, il mare, il cricket e il sogno di Sebastian

Francesco Biacchi

Una storia tesa alla sensibilizzazione verso scottanti temi di attualità, dall’ecologia alla delinquenza, dallo sfruttamento alla droga. Il mare, nelle sue infinite sfaccettature, è protagonista diretto e indiretto e torna nel titolo e nella copertina del libro creando un anello di sensazioni positive.

Premio speciale Giovane talento

Cellule impazzite  

Claudio Alessandro Colombrita

Amore e solidarietà ammorbidiscono con dolcezza il tema della malattia all’interno di un reparto di oncologia pediatrica.  Un contesto difficile filtrato da un forte messaggio di speranza e pervaso dalla delicatezza di sentimenti espressi con garbo.

Premio speciale Amarganta team

Una voce nella nebbia    

Laura Costantini, Loredana Falcone

Un’atmosfera dai toni magici, in un’ambientazione contemporanea che sorprendentemente trascina il lettore nel passato. Personaggi dalla forte personalità, natura e misticismo sono gli ingredienti di un romanzo avvincente ambientato in un’Irlanda verde e piovosa.

Migliore caratterizzazione di genere

Mezzatesta Maria

Le figlie delle amazzoni

Un romanzo di fantascienza ben ambientato e strutturato, con descrizioni accurate che agevolano la trasposizione nell’immaginario. Le considerazioni di natura sociale e morale trasfuse nella trama attualizzano il testo senza appesantirlo anche in virtù di uno stile scorrevole.

Menzioni d’onore

Pablo Cerini

7 giorni

Un romanzo originale, il cui motore è rappresentato dall’alternarsi del giorno e della notte, della routine e dell’inconsueto. Un esordio che incuriosisce così come la trama che, con un linguaggio immediato, lascia trapelare l’immagine di una società poco edificante.

 

Giuria

Flavia Braconi, direttrice Biblioteca Comunale di Poggio Moiano
Giuseppe Caiazza, presentatore Radioondo Rieti
Elisabetta Faraglia, giornalista
Gabriella Gianni, direttrice della Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti
Elisa Masotti, direttrice della testata televisiva Sabinia TV
Rita Pasquetti, docente di lettere presso il Liceo Scientifico di Rieti Carlo Jucci
Sonia Rosatelli, giornalista e insegnante
Roberto Russi, professore associato di letteratura italiana presso l’Università di Banja Luka, BiH
Elisa Sartarelli, giornalista, scrittrice
Virginia Tomaselli, co-titolare Libreria Nuova Gulliver

Un’anima allo specchio – Norberto Mazzucchelli

Un’anima allo specchio – Norberto Mazzucchelli

In questa raccolta l’autore propone itinerari poetici differenti e tuttavia legati dai fili resistenti della metrica e della rima, concepite come strumenti ideali per conferire musicalità ai versi. La scoperta contemplativa della montagna, la ricerca interiore del senso dell’esistenza, la tensione verso un Dio che si rivela nella natura, l’affetto per la compagna ritratta nella quotidianità, la nostalgia per un mondo del calcio mitico e perduto e tante altre tematiche convivono armoniosamente nelle pagine di questo libro.

Il poeta ci conduce sui sentieri dell’anima con la naturalezza di chi ama riscoprirsi ogni giorno, osservandosi allo specchio dei sentimenti.

Cartaceo su Amazon: qui

Norberto Mazzucchelli è nato a Milano nel 1963.

Preventivista in ambito edile, è appassionato di poesia fin dai tempi dell’adolescenza.

E’ coniugato dall’anno 1998. A partire dal 2015 ha partecipato a numerosi concorsi letterari, ottenendo buoni risultati:dieci volte classificato nei primi cinque posti, sei menzioni speciali, quindici volte finalista.  Ha auto-pubblicato il volume “Alla ricerca delle rime perdute”(menzione di merito al concorso Poem Academy Awards 2016 e terzo posto al concorso la Biglia Verde 2017).

Ha pubblicato le raccolte Notizie dell’Umanità (2016) e Rime Inesplorate (2017).

 

Per Amarganta: Un’anima allo specchio

Gocce di speranza – Luigi Pirandello – Premio Metodo Caviardage di Tina Festa

Artiste del Caviardage, ragazzi di scuola e neofiti coinvolti per l’occasione, contribuiscono alla seconda edizione di Gocce di speranza, una pubblicazione il cui ricavato, come in passato,  verrà devoluto in beneficenza a favore di Amatrice e Accumoli, due realtà duramente colpite del sisma dell’agosto 2016. I lavori eseguiti con la tecnica del Caviardage di Tina Festa sono stati esaminati da una giuria presieduta da Tina Festa stessa che ha decretato il primi tre posti e due menzioni speciali. Due le menzioni speciali a cura di Amarganta. Un compito arduo, quello della Festa, considerando la qualità artistica e la delicatezza delle poesie trasfuse nelle opere nonostante la difficoltà di elaborazione delle novelle di Luigi Pirandello usate come testo preminente.

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Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Primo classificato:

Mella Sciancalepore

“Immagina anima mia, non pensare”

 

Motivazione di Tina Festa:
Il lavoro colpisce per la sua semplicità e purezza, sia del messaggio che della presentazione.
Il testo che ne scaturisce è un distillato poetico nel quale ogni lettore può rispecchiarsi. Originale, semplice ma di effetto è la cancellazione con linee verticali. È evidente che il Metodo Caviardage sia stato rispettato pienamente sia nel processo che nella tecnica utilizzata.
Pagina da “Joyce” di Cristina Pivari

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Secondo classificato: Elena Grigoletto

“Lassù a svolazzar irresistibilmente sicura di sé

Si sentì nuova”

Motivazione di Tina Festa:

Il lavoro è ben realizzato dal punto di vista tecnico e rispetta il processo del Metodo Caviardage. La tecnica della “cancellatura parziale”, mostrandoci il testo di partenza, ci svela, ad una osservazione più attenta, la presenza di molte parole con connotazione negativa ma Il testo poetico veicola un messaggio di cambiamento, forza e leggerezza insieme. Pertanto l’opera, aderendo alla filosofia del Metodo Caviardage, dimostra come sia possibile tirare fuori da un mondo difficile e da una vita piena di sfide e di dolore, la voglia di cambiare sguardo per cercare la Bellezza.

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Pagina da “Il pipistrello” di  Luigi Pirandello

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Terzo classificato: Claudia Buda

“La sua vera passione era la creatività. L’aveva cercata al di fuori del tempo.  Lei gli andò incontro dolce e sensuale”

Motivazione di Tina Festa:

Il lavoro è apprezzato sia per la parte poetica che grafica. L’opera è nell’insieme molto curata, il tratto è preciso, vi è ricchezza di particolari che si riscontra nell’uso di motivi ripetuti. L’insieme rimanda un’immagine di eleganza e vi è armonia tra parole e disegno.

Il processo del Metodo Caviardage è stato rispettato e il risultato è una magnifica poesia visiva dedicata alla Creatività.

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(da “Due passi avanti, un passo indietro” di Manuela Chiarottino)

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Tina Festa: Eleonora Merlicco

“Non permetterò mai, Madre, uno strappo violento del mio soprabito da uno sposo infuriato.

Tua Figliola Salva, Libera e Sola”

Motivazione di Tina Festa
L’opera viene premiata per messaggio di cui si fa portavoce in questo particolare momento storico, il femminicidio. Una promessa, un grido, la preghiera di una donna che rivendica il diritto di essere libera di vivere la sua vita. Il Metodo Caviardage qui si mostra nella sua capacità di veicolare un messaggio sociale.

Il processo del Metodo è corretto e la semplicità delle tecnica utilizzata per la cancellazione non toglie nulla alla potenza del messaggio.

Da “La marsina stretta”, Luigi Pirandello

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Tina Festa: Angela Morgese

“Fantasia di lui, sorride la sua voce dolce… I pensieri fili aggrovigliati. Guardo verso l’alto, non posso vederlo con gli occhi, ma col cuore sì. Sollievo…”

Il merito di questo lavoro è quello di rendere palpabile e vivo un ricordo legato ad un evento della vita personale del suo autore e di essere riuscito a coinvolgere il lettore in questa emozione.

Il lavoro è rappresentativo del fatto che il Metodo Caviardage possa avere una funzione catartica e in grado di rendere condivisibili emozioni intime.

La tecnica utilizzata è quella digitale e pertanto viene premiata anche per l’uso sapiente delle nuove tecnologie.

Da “Questa non è una storia d’amore” di Suki Fleet

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Amarganta: Giorgia Gabriele

“Fantasmi, scheletri vuoti e ci si trova davanti a un bivio: il coraggio o la dovizia?”

 

I termini e le idee si accavallano davanti al testo e infiniti bivi di frasi e di senso si formano nella mente. Per arrivare al risultato occorre operare una serie di scelte, così come accade nella vita. Una metafora che esprime in parole e in grafica un parallelismo universale.

Da “Buona caccia, Fratello!” di Paolo Fosso

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Amarganta: Paola Carpeggiani

 “Piano piano… combinazione di interminabili minuti”

 

Il trascorrere inesorabile del tempo scolpito in poche essenziali parole in un caos fittizio che esprime un entropico ordine nel disordine.

Da “La marsina stretta” di Luigi Pirandello

Premio Letterario amarganta Ed III – I finalisti

Premio Letterario Amarganta
Literary Prize Amarganta – Prix littéraire Amarganta – Prêmio literário Amarganta

III Edizione

Finalisti 2017: responso entro il 31 ottobre 2017

 

Lorena Marcelli – L’enigma del Battista

Eleonora Santamaria – Un manichino elegante

Michele Navarra – Per non aver commesso il fatto

Luana Troncanetti – Silenzio

Salvatore Stefanelli – Note rosso sangue