Chicchi di grano – Ed. I: Cantare con i bambini non è mai stato così bello

L’associazione culturale Amarganta è lieta di presentare la prima edizione di Chicchi di grano che si terrà martedì 19 dicembre, alle ore 17.00, presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti.  Si tratta di un’esperienza di canto corale con protagonisti 150 alunni afferenti ad alcune scuole primarie di Rieti e provincia. Il progetto, coadiuvato dagli istituti coinvolti, in stretta collaborazione con il corpo insegnante, è finalizzato  alla creazione di uno spazio di confronto e dialogo culturale teso a sviluppare la consapevolezza del lavoro di gruppo, del legame di amicizia e di solidarietà. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto in beneficienza. Le canzoni eseguite, scritte da Francesco Rinaldi, direttore artistico della rappresentazione, sono tratte dall’album Hanno ragione i bambini, edito dalle Edizioni Paoline e patrocinato dall’Unicef. A conclusione, le scolaresche unite canteranno  Cane e gatto, vincitrice di un’edizione dello Zecchino d’oro a firma di Rinaldi stesso.
Con la partecipazine e la collaborazione della Asd Dance Project diretta da Giorgia Gabriele

Presentatrice Perla Tozzi

 

Programma

Balletto degli allievi Asd Dance Project diretta da Giorgia Gabriele

Esecuzione dei brani Girotondo colorato e Difetti Perfetti: allievi Piazza Tevere, istituto comprensivo Giovanni Pascoli.

Esecuzione dei brani Cuccioli tristi e C’era una casetta: allievi Casali di Poggio Nativo,

istituto comprensivo Ferruccio Ulivi.

Esecuzione dei brani La scugnizza sul triciclo e Un pensiero per te: allievi G.P. Cislaghi, istituto comprensivo Marconi-Sacchetti.

Presentazione della biografia Volevo farmi papa o cantante, mi sono ritrovato allo Zecchino d’Oro di Francesco Rinaldi. Relatore Guido Cavalleri, attore, doppiatore, autore e conduttore televisivo.

Esecuzione dei brani Il trenino della pace e La marcia dei diritti: allievi G. Marconi, istituto comprensivo Marconi-Sacchetti.

Esecuzione corale di Cane e gatto.

Saggio degli allievi Asd Dance Project diretta da Giorgia Gabriele

Le esecuzioni saranno intervallate da rapide passerelle di personaggi reatini impegnati a vario titolo sul fronte della difesa del mondo dell’infanzia.

 

 

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Estro & Verso – Germano Piroli

Una raccolta in dialetto romanesco ispirata dalla memoria e dalla pratica del vivere. Forte il richiamo ai versi pasquineschi lì dove il tema si muta in una riflessione dei modi e dei costumi contemporanei, trasformando lo scorcio cittadino in una testimonianza che oltrepassa i confini della capitale e quelli del Bel Paese. Agevolato dall’esercizio di una sottile ironia e da una forte padronanza del lessico, il Piroli cavalca il comune senso del sentire trasformando con efficacia i quadretti sociali in una graffiante visione dell’attualità e impreziosendo i cammei familiari con una vivace affettuosità.

 

 

 

 

Poesie in romanesco

112 Pagine

Cartaceo

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Germano Piroli nasce a Roma 46anni fa, nel popolare quartiere del Trullo. Sposato con Arianna, 2 figli, laureato in Ingegneria Informatica ed impiegato presso una nota azienda di Telecomunicazioni.

Ex giocatore ed istruttore di Pallacanestro per il San Raffaele Basket, storica società del suo quartiere, altra sua grande passione assieme alla poesia, cura da qualche anno una pagina Facebook, Il Rimator Cestistico, dove coniuga appunto Basket e rime, descrivendo in ottave da par suo giocatori e allenatori di quello che ritiene lo sport più bello del Mondo.
Ha all’attivo due raccolte:Corbellerime, 2015, edito da Arduino Sacco
Rime Cestistiche, 2017, edito da Basketnetcoach
Questa è la sua terza raccolta.

 

 

 

Gocce di speranza – Luigi Pirandello – Premio Metodo Caviardage di Tina Festa

Artiste del Caviardage, ragazzi di scuola e neofiti coinvolti per l’occasione, contribuiscono alla seconda edizione di Gocce di speranza, una pubblicazione il cui ricavato, come in passato,  verrà devoluto in beneficenza a favore di Amatrice e Accumoli, due realtà duramente colpite del sisma dell’agosto 2016. I lavori eseguiti con la tecnica del Caviardage di Tina Festa sono stati esaminati da una giuria presieduta da Tina Festa stessa che ha decretato il primi tre posti e due menzioni speciali. Due le menzioni speciali a cura di Amarganta. Un compito arduo, quello della Festa, considerando la qualità artistica e la delicatezza delle poesie trasfuse nelle opere nonostante la difficoltà di elaborazione delle novelle di Luigi Pirandello usate come testo preminente.

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Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Primo classificato:

Mella Sciancalepore

“Immagina anima mia, non pensare”

 

Motivazione di Tina Festa:
Il lavoro colpisce per la sua semplicità e purezza, sia del messaggio che della presentazione.
Il testo che ne scaturisce è un distillato poetico nel quale ogni lettore può rispecchiarsi. Originale, semplice ma di effetto è la cancellazione con linee verticali. È evidente che il Metodo Caviardage sia stato rispettato pienamente sia nel processo che nella tecnica utilizzata.
Pagina da “Joyce” di Cristina Pivari

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Secondo classificato: Elena Grigoletto

“Lassù a svolazzar irresistibilmente sicura di sé

Si sentì nuova”

Motivazione di Tina Festa:

Il lavoro è ben realizzato dal punto di vista tecnico e rispetta il processo del Metodo Caviardage. La tecnica della “cancellatura parziale”, mostrandoci il testo di partenza, ci svela, ad una osservazione più attenta, la presenza di molte parole con connotazione negativa ma Il testo poetico veicola un messaggio di cambiamento, forza e leggerezza insieme. Pertanto l’opera, aderendo alla filosofia del Metodo Caviardage, dimostra come sia possibile tirare fuori da un mondo difficile e da una vita piena di sfide e di dolore, la voglia di cambiare sguardo per cercare la Bellezza.

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Pagina da “Il pipistrello” di  Luigi Pirandello

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Terzo classificato: Claudia Buda

“La sua vera passione era la creatività. L’aveva cercata al di fuori del tempo.  Lei gli andò incontro dolce e sensuale”

Motivazione di Tina Festa:

Il lavoro è apprezzato sia per la parte poetica che grafica. L’opera è nell’insieme molto curata, il tratto è preciso, vi è ricchezza di particolari che si riscontra nell’uso di motivi ripetuti. L’insieme rimanda un’immagine di eleganza e vi è armonia tra parole e disegno.

Il processo del Metodo Caviardage è stato rispettato e il risultato è una magnifica poesia visiva dedicata alla Creatività.

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(da “Due passi avanti, un passo indietro” di Manuela Chiarottino)

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Tina Festa: Eleonora Merlicco

“Non permetterò mai, Madre, uno strappo violento del mio soprabito da uno sposo infuriato.

Tua Figliola Salva, Libera e Sola”

Motivazione di Tina Festa
L’opera viene premiata per messaggio di cui si fa portavoce in questo particolare momento storico, il femminicidio. Una promessa, un grido, la preghiera di una donna che rivendica il diritto di essere libera di vivere la sua vita. Il Metodo Caviardage qui si mostra nella sua capacità di veicolare un messaggio sociale.

Il processo del Metodo è corretto e la semplicità delle tecnica utilizzata per la cancellazione non toglie nulla alla potenza del messaggio.

Da “La marsina stretta”, Luigi Pirandello

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Tina Festa: Angela Morgese

“Fantasia di lui, sorride la sua voce dolce… I pensieri fili aggrovigliati. Guardo verso l’alto, non posso vederlo con gli occhi, ma col cuore sì. Sollievo…”

Il merito di questo lavoro è quello di rendere palpabile e vivo un ricordo legato ad un evento della vita personale del suo autore e di essere riuscito a coinvolgere il lettore in questa emozione.

Il lavoro è rappresentativo del fatto che il Metodo Caviardage possa avere una funzione catartica e in grado di rendere condivisibili emozioni intime.

La tecnica utilizzata è quella digitale e pertanto viene premiata anche per l’uso sapiente delle nuove tecnologie.

Da “Questa non è una storia d’amore” di Suki Fleet

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Amarganta: Giorgia Gabriele

“Fantasmi, scheletri vuoti e ci si trova davanti a un bivio: il coraggio o la dovizia?”

 

I termini e le idee si accavallano davanti al testo e infiniti bivi di frasi e di senso si formano nella mente. Per arrivare al risultato occorre operare una serie di scelte, così come accade nella vita. Una metafora che esprime in parole e in grafica un parallelismo universale.

Da “Buona caccia, Fratello!” di Paolo Fosso

Premio Metodo Caviardage di Tina Festa (Gocce di speranza volume II)
Menzione speciale Amarganta: Paola Carpeggiani

 “Piano piano… combinazione di interminabili minuti”

 

Il trascorrere inesorabile del tempo scolpito in poche essenziali parole in un caos fittizio che esprime un entropico ordine nel disordine.

Da “La marsina stretta” di Luigi Pirandello

Versi da Poggio Perugino

Il talento poetico di Savi Sante, pastore e contadino nato a Poggio Perugino alla fine del ‘800, è ancora impresso nella memoria dei compaesani, ma non solo. Camminando per le vie del villaggio al suo fianco, il piccolo Sandro ascolta e imprime nella memoria i versi che lo accompagneranno per tutta la vita. Un ricordo che è diventato infine documento letterario e testimonianza d’amore.

 

Sante Savi nasce a Poggio Perugino il 10 giugno 1891, da semplici contadini. Trascorre l’infanzia pascolando le pecore, riuscendo a frequentare parte della terza elementare. Partecipa alla Prima Guerra Mondiale, ferito in combattimento e insignito della Medaglia d’oro, riprende la sua vita nei campi e compone i versi che declama su pressante richiesta dei compaesani a ogni occasione. Scompare l’8 luglio 1970.

Sandro Renzi ha trascorso l’infanzia tra Poggio Perugino e San Filippo (Rieti), dove tutt’ora risiede; è stato insegnante di materie tecniche nella scuola per oltre quaranta anni. Molto legato alla sua terra, alla famiglia e alle tradizioni locali, è amante della letteratura e della poesia.

 

Poesie d’autunno – Elisa Sartarelli

Un viaggio in versi attraverso l’autunno partendo dai primi giorni che seguono l’estate fino a quelli che anticipano l’inverno.

 

Elisa Sartarelli è una giornalista, scrittrice e illustratrice dei suoi libri per bambini. Laureata in Lingue e Letterature Moderne alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, collabora attualmente con il “Corriere di Rieti e della Sabina”.
http://www.elisasartarelli.it

 

 

 

Poetare di te – Liviana Ceccarelli

Ci pensava spesso lui, mentre serrava al collo del cane quel guinzaglio vecchiotto. Calzava gli stivali di gomma verde e con un abbraccio fermo, sollevava il fucile. Se lo caricava in spalla con aria compiaciuta. Sapeva che prati verdi e natura selvaggia lo attendevano per essere cavalcati e  domati dalle falcate delle sue passeggiate solitarie.

Anche quel giorno preparava il suo bagaglio di ansiosa voglia di respirare…

Un giorno c’era la vita.

Poi, d’improvviso, l’assenza.

 

Ebook e Cartaceo

 

 

Liviana Ceccarelli

Liviana Ceccarelli è laureata in Lingue e Civiltà Orientali. Mamma di due bambine, vive e lavora a Roma. Ha pubblicato “Il fruscio dell’essenziale” (Ibiskos Editrice Risolo), 5° classificato con Premio Incipit al Premio letterario Amarganta Ed. II (2016).

Ha partecipato a diversi Premi letterari Internazionali conquistando i primi tre posti. Ha ricevuto Menzioni di Merito in poesia e narrativa. Innamorata della vita e della scrittura ricercata che esprime sempre con termini musicali e metaforici, crede che nessuno ci cammini accanto per caso e che tutto sia parte di un immenso disegno.

Il suo motto è: La prossima volta che ti viene chiesto “Come stai?”, rispondi “In cammino, grazie!”