Premio Letterario Amarganta Edizione II: I finalisti

Amarganta è lieta di annunciare la cinquina finalista del premio Letterario Amarganta Edizione II. La terna vincitrice sarà dichiarata dalla giuria il 24 novembre 2016.

Codice Sorgente di Eva Serena Pavan
Il fruscio dell’essenziale di Liviana Ceccarelli
La collina dei girasoli di Lorena Marcelli
Sangue alieno di Monica Serra
Solo la verità di Michele Navarra

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Codice Sorgente di Eva Serena Pavan

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Milano. Facoltà di informatica.
Quattro amici con la passione dei videogiochi e il sogno di sfondare, un giorno, all’Independent Games Festival.
Uno di loro, Fulvio, sembra a un passo dall’obiettivo: sta infatti iniziando il tirocinio in un’azienda di videogiochi. Fulvio è uno bravo, se si butta in un progetto lo realizza a perfezione. Ma oltre al tirocinio ci sono gli esami da finire, l’affitto da pagare in qualche modo e una storia nascente con una ragazza che forse è vera, forse no.
Quando la realtà non segue i programmi, è forte la tentazione di chiudersi in casa e inventarne una virtuale, dove gli esami si passano sempre… Ma in una situazione instabile, la tensione cresce e il rischio di crash incombe.
Tratto da una storia vera, lo scontro tra realtà e desideri, tra le proprie aspirazioni e le aspettative dei familiari porterà a un esito imprevedibile e a un finale che, come tutte le storie vere, resta sempre un po’ da scrivere.

 Il fruscio dell’essenziale di Liviana Ceccarelli

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Meditazioni e appunti di viaggio in un deserto lungo una vita. Un percorso che va oltre l’oggi e all’oggi ritorna.
Una ricerca delle proprie radici a ritroso nel tempo che il tempo risale e in un cerchio si chiude, fino ad un vicino/lontano futuro che è già presente. Un filo d’inchiostro che accarezza il profilo delle emozioni e che si trasforma quando in preghiera, quando in dialogo. Descrizioni, tra dettagli e metafore, delineano figure senza nome che progettano la vita e rifiutano di subirne la corsa incessante.
Un’ immagine di donna che si vede bambina, ora sposa e ancora mente avanti con l’età. Solamente le date e i giorni dei capitoli scandiscono il tempo che scorre.
Un’altalena di contrapposizioni, dondolio devastante tra città e verde silenzioso, suono e pensieri, ansia e desiderata quiete, un  dentro/fuori l’anima accompagnato dal sottile e invisibile fruscio dell’essenziale, come dice il titolo, che accompagna sommesso ogni gesto. Un fruscio che è, insieme, spettatore e regista.
Immobili pagine di diario accolgono riflessioni, monologhi febbricitanti, tra silenzi e caos.

 La collina dei girasoli di Lorena Marcelli

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Topazio, Perla, Giada e Ambra sono quattro sorelle, figlie di un orafo famoso, ma l’unica cosa che le accomuna davvero è di avere il nome di una pietra preziosa, perché sono molto diverse tra loro, e non si sopportano a vicenda; il padre muore prematuramente in un incidente e la madre, Luisa, una donna immorale e superficiale, è incapace di dare loro l’affetto di cui hanno bisogno. Le due sorelle maggiori diventano delle donne insicure, sentimentalmente fragili e insoddisfatte, mentre Giada e, in particolare, Ambra, più sensibili, conosceranno l’affetto materno della zia Elia, che vive in campagna e che accoglierà soprattutto Ambra ogni estate. In questo contesto sano e affettuoso la ragazza ritrova se stessa, decide cosa voler fare e conoscerà anche l’amore della sua vita.
Un romanzo delicato e profondo, sulle relazioni famigliari e sui sentimenti, sullo sfondo della campagna abruzzese.

Sangue alieno di Monica Serra

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Sulla stazione orbitale OSS, l’officina di Roland è il posto in cui i viaggiatori intergalattici si fermano quando hanno bisogno di pezzi di ricambio. Dopo tanti anni, Lyna Konor sbarca nuovamente su OSS, con i ricordi di un passato che ancora brucia nel cuore e nell’anima. Questo è il racconto di quello che le accadde.

Solo la verità di Michele Navarra

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Roma. Seduta su una panchina Anna Narducci è finalmente felice. Accanto a lei L uigi, l’amore della sua vita, e una bimba in arrivo. Non immagina che di lì a po co dovrà lottare contro i fantasmi del suo burrascoso passato – di cui sarà vitt ima proprio sua figlia – che, implacabili, tornano per saldare i conti. Un legal thriller accattivante e travolgente, con protagonista l’imperfetto avvo cato Alessandro Gordiani, incaricato di difendere il dottor Rovaglia, accusato d i imperizia e negligenza dalla madre di Anna, donna tanto potente quanto pericol osa. Un processo lungo e complicato, senza esclusione di colpi, durante il quale Gordiani sarà costretto a giocare una delicata partita a scacchi con i suoi avv ersari. Fa da sfondo alla vicenda l’immutabile complessità di una città come Roma, viva e vivace ma al tempo stesso incredibilmente oscura e sporca. Con questo quarto romanzo, Michele Navarra conferma la sua capacità di raccontar e al lettore gli elementi e i protagonisti del processo penale italiano, senza m ai rinunciare al suo stile incalzante e a tratti visionario.

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